Sport psicologia
Molti sono gli studi scientifici che dimostrano come praticare sport abbia un efficace effetto antidepressivo, tale da poterlo considerare alla stregua di un vero e proprio farmaco, e questa “azione” è ancor più evidente nelle depressioni di tipo “nevrotico”, dalle quali nessuno di noi è completamente libero. L’attività fisica rafforza l’autostima, rilassa ed azzera gli effetti dello stress: è un ottimo antidoto per le malattie psicosomatiche.
È noto da tempo che il movimento e l’attività fisica rappresentano un toccasana per il nostro organismo, sia per il benessere fisico che per il benessere mentale. Le crescenti evidenze in merito a tali benefici hanno spinto vari studiosi ad interrogarsi sulle ragioni che stanno alla base dei cambiamenti osservati.
Tutto questo vale maggiormente quando l’allenamento non è indirizzato verso l’avversario o la vittoria, ma verso se stessi, verso il proprio corpo, quindi praticato per il proprio benessere. In questo modo si evitano possibili effetti psicopatologici, come la sindrome pre-agonistica e la sindrome post-agonistica.
Quindi sport ovviamente sì, purché il fine sia il fitness, non il superamento dell’avversario, dato che l’agonismo spinto ai limiti estremi può nuocere in modo grave alla nostra mente, mentre quando l’atleta si pone come obiettivo il superamento di se stesso, è utile, perché diventa una motivazione in più per vivere appieno, intensamente ed in buona salute.
psicologia e sport

Analizziamone i benefici:

I vantaggi fisici che procura lo sport sono più che noti, ma i benefici mentali dello sport quanto sono rilevanti? Le ipotesi che sono state fornite chiamano in causa meccanismi ogni volta differenti, che interagiscono tra loro senza escludersi a vicenda. Vediamo i risultati di varie ricerche un pò più in dettaglio:

Pausa dallo stress

Una spiegazione degli effetti che l’attività fisica ha sull’umore, sull’ansia e sulla sensazione di benessere psicologico è quella secondo cui sarebbe la distrazione da eventi stressanti a produrre benefici persino maggiori rispetto all’attività fisica in sé. Questa spiegazione deriva da studi che hanno confrontato gli effetti dell’attività fisica con quelli di tecniche o compiti di distrazione, hanno mostrato come i due gruppi non differissero rispetto agli effetti immediati. Tuttavia, una differenza tra le diverse condizioni è stata di fatto osservata in rapporto alla durata di tali effetti, che sembrano mantenersi più a lungo nei gruppi che praticavano esercizio fisico.

Endorfine e fattore neurotrofico

L’ipotesi delle endorfine rimane certamente la più nota e diffusa spiegazione dei benefici che l’esercizio fisico può avere sull’umore e sull’ansia. Si tratta di una spiegazione di tipo biologico basata sui naturali meccanismi fisiologici che accompagnano lo sforzo fisico.
Gli effetti di elevazione dell’umore e di riduzione dell’ansia indotti dall’esercizio fisico pare siano legati al rilascio di β-endorfine (le endorfine sono una classe di sostanze naturalmente presenti nel nostro organismo e svolgono la funzione di antidolorifici naturali ed aiutano a tenere depressione e stress e a bada). Nello specifico, il rilascio di endorfine sembra indurre uno stato euforico (più simile ad un senso di leggerezza e sollievo) e una riduzione del dolore. Anche dieci minuti di attività fisica intensa possano aumentare i livelli di endorfine per un’ora.
Accanto alle endorfine, un altro fattore neurofisiologico con effetti importanti sull’umore e sull’ansia è il cosiddetto BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor). Sembra infatti che una riduzione dei livelli di questa neurotrofina nell’ippocampo sia correlata con stati depressivi e ansiosi. L’esercizio fisico, soprattutto se condotto con regolarità, ha un impatto significativo sui livelli di BDNF.
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I fattori psicosociali

Accanto alle spiegazioni più legate al funzionamento dell’organismo, si ritrovano in letteratura anche argomentazioni e teorie focalizzate maggiormente sugli aspetti psicologici e sociali. Secondo queste teorie l’attività fisica può alleviare i sintomi depressivi incrementando nelle persone i sentimenti di competenza, autonomia e vicinanza agli altri, migliorando la loro autostima e la percezione dell’immagine corporea che hanno di sé stessi. Tra gli aspetti prettamente psicologici, il senso di autoefficacia in particolare sembra essere uno dei fattori più importanti. Si ritiene infatti che esso sia legato al raggiungimento degli obiettivi prefissati ed al superamento delle difficoltà, e che possa incrementare la percezione di controllo dei sintomi in persone che soffrono di depressione.

Miglioramento dell’umore

È una strada facile per una dose di felicità e rilassatezza. L’attività fisica libera sostanze chimiche del cervello che fanno sentire più felici e rilassati. I benefici mentali dello sport di squadra, in particolare, danno la possibilità di rilassarsi e di impegnarsi in una sfida appagante che migliora la propria forma fisica. Migliorano anche le prestazioni sociali, consentendo la connessione con i propri compagni di squadra e gli amici in un ambiente ricreativo.

Benefici per la concentrazione

Un’attività fisica regolare aiuta a mantenere le abilità mentali sane anche con l’avanzare dell’età. L’insieme di attività aerobica e di potenziamento muscolare è particolarmente utile. Questo tipo di attività svolta da tre a cinque volte a settimana per almeno 30 minuti, è in grado di fornire importanti benefici per la salute mentale.
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Miglioramento del sonno

Lo sport e altre forme di attività fisica migliorano la qualità del sonno. Forniscono un aiuto nell’addormentarsi velocemente ed avere un sonno profondo. Dormire meglio di conseguenza migliora la prospettiva mentale il giorno seguente, e permette di recuperare le fatiche degli allenamenti precedenti. Basta fare attenzione a non cimentarsi in allenamenti intensi verso tarda sera.

Mantenimento di un peso ottimale

I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) consigliano lo sport e l’attività fisica come il modo più sano per mantenere sotto controllo il peso. Gli Sport individuali come corsa, il ciclismo e sollevamento pesi, sono tutti modi particolarmente efficaci per bruciare calorie. Rimanere all’interno di un intervallo di peso raccomandato riduce la probabilità di sviluppare il diabete, colesterolo alto e ipertensione.

Lo Sport sui bambini piccoli

I bambini beneficiano dello sport negli stessi modi in cui ne beneficiano gli adulti. La più grande differenza è che quando i bambini iniziano a praticare sport fin da piccoli, sono molto più propensi a rimanere attivi man mano che crescono. Partecipare a uno sport di squadra migliora il rendimento scolastico e si traduce in capacità migliorate di apprendimento.
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Precauzioni

L’infortunio resta comunque una eventualità per chi pratica sport, dalle contratture e gli stiramenti dei muscoli, fino ad arrivare ai danni cerebrali per traumi o l’asma da esercizio. Ovviamente i pericoli vanno sempre valutati a seconda del proprio stato fisico e di forma. La regola della gradualità degli allenamenti poi è sempre da considerare, soprattutto se si parte da uno stato di inattività o sedentarietà.
I benefici dello sport per la salute ovviamente superano di gran lunga i rischi.
rimaniamo in contatto!

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